abbigliamento donna pratoABBIGLIAMENTO DONNA PRATO - ABBIGLIAMENTO DONNA PRATO

abbigliamento donna prato ABBIGLIAMENTO DONNA PRATO - ABBIGLIAMENTO DONNA PRATO



Abbigliamento donna

Giacca in cotone tascato con applicazione di borchie e ricami

Giacca in gabardina stretch con applicazioni di strass e borchie

Giacca in felpa stretch con bordatura in sangallo, sul davanti c'è una bellissima rosa fatta a uncinetto con swaroski centrale, capo elegante e alla moda. Ideale per accompagnare le tue serate importanti, ma anche le tue giornate al lavoro.

Giacca in piquet a maniche lunghe, con chiusura a portafoglio, con bottoni logati Pinko. Molto comoda ed elegante ideale per le tue serate importanti ma anche per il tuo tempo libero.


Giacca gabardina, con tasche sul davanti e bottoncini, semplice ed elegante effetto push-up. Perfetta in ogni situazioni nigh and day!

Giacca in cady stretch con motivi floreali sul tessuto in rilievo a maniche lunghe con bottone sul davanti. Molto semplice ed elegante Ideale per le serate importanti ma anche molto trendy se stramatizzata con un jeans.

Giacca in pied de Cacque lavato, bellissima e luccicante ideale per essere con te nelle serate importanti, magari accompagnata ad un jeans.Mettila subito nel carrello disponiamo di pochissimi pezzi!

Cardigan in costina di lino a manica lunga con bottoncini sul davanti, ornati da pizzo. Ideale per essere sempre la più elegante.


Serafino in costina di lino con ornamento sul decoltè in pizzo con bottoncini sul davanti. Manica tre quarti. Ideale per essere sempre alla moda.

Gilet in cotone a costina con bordatura in pizzo, scollo a V, tre bottoncini sul davanti, fresco e leggero ideale per farvi giocare con i vostri look e i vostri abbinamenti.

Tricot in cotone stretch con bottoncini di apertura sul retro e sul davanti. Ideale per essere sempre comoda e alla moda.
Le nostre collezioni sono create nei tempi ravvicinati alle consegne dei prodotti stessi. La collezione primavera viene proposta nel mese di gennaio, quella estiva in aprile, l'autunno-inverno in luglio-settembre. Poi vengono inseriti numerosi flashes con pacchetti di prodotti che seguono le richieste del mercato. La cosa che vogliamo segnalarvi, spesso disattesa nel settore pronto-moda e motivo di distinzione da altre aziende, sono la cura della confezione degli articoli e la scelta di tessuti di qualità. I riassortimenti sono possibili in quanto produciamo in base alle nostre esperienze, quantià superiori alle ordinanze effettive.

Sono le fibre tessili tratte direttamente da materiali esistenti in natura, lavorate tecnicamente senza bisogno di trattamenti chimici particolari. Coprono ancora oggi la metà del fabbisogno mondiale di fibre tessili, e sono particolarmente apprezzate per i loro pregi fra cui la confortevolezza, benchè il loro costo sia superiore a quello delle fibre chimiche. Possono essere di origine animale:
Lana
(con tutte le varianti di lane o peli animali, in genere molto pregiati: come CAMMELLO, KASHMIR (scritto anche CASHMERE o CACHEMIRE O CASHMIR), MOHAIR, ANGORA, ALPACA, LAMA, VIGOGNA o meglio VICUNA, YAK, GUANACO, CASTORO, LONTRA, ecc.)
Seta
Possono essere di orgine vegetale:
Cotone
Lino
Canapa
Juta
e le meno diffuse fibre tratte da GINESTRA, IBISCO, RAMIE', SUNN, HENEQUIN, MAGNEY, ABACA, ALFA, SISAL, KAPOK, COCCO ecc. Possono essere infine di origine minerale, e le principali sono:
Vetro tessile
Filo metallico




Sono le prime fibre create artificialmente dall'uomo ripetendo chimicamente i processi della natura. Si ottengono infatti trattando la cellulosa naturale di piante diverse (canne, legno, cascami della pianta di cotone, ecc.) con solventi chimici (soda caustica, acido acetico, solfuro di carbonio, cupro-ammonio, ecc.); la massa fluida che ne deriva viene lavorata e filata, rigenerando così sotto la forma di filamento la cellulosa naturale.
Fra i loro principali pregi invece ci sono l'igroscopicità (per cui aggiunte di a fibre chimiche poco igroscopiche danni un prodotto più confortevole) ed il basso costo, che contribuisce ad abbassare il costo del prodotto del prodotto finale. Le cellulosiche sono:
Raion (anche Rayon) ovvero
Viscosa
Cupro (procedimento esclusivo Bemberg)
Modal, dette anche polinosiche
Acetato
Triacetato
Sono classificate fibre artificiali di origine diversa dalla cellulosa:
Arginica
Proteica (principalmente dalla caseina)
Gomma sintetica (poliisoprene)




Rappresentano la seconda generazione delle fibre chimiche, e si ottengono da materie prima derivanti quasi esclusivamente dalla distillazione del petrolio (per citarne qualcuna: propilene, acrilonitrile, caprolattame, glicole). Queste materie subiscono complesse trasformazioni chimico-fisiche venendo sottoposte a procedimenti si sintesi molecolare, da cui derivano prodotto filabili e tessibili.
I loro pregi e caratteristiche infatti (basso costo, resistenza e robustezza, facilità di manutenzione) hanno contribuito ad una rapida diffusione in poco più di un ventennio.
Per contro, fra i principali difetti si devono citare: la scarsa o nulla igroscopicità, la marcata sensibilità al calore, la tendenza a caricarsi di elettricità statica.
Le principali fibre sintetiche sono:
Acrilica
Modacrilica
Clorofibra
Poliammidica
Poliestere
Polipropilenica
Elastan
Poliuretanica
Poliureica
Polietilenica





Le fibre sono inoltre molto ondulate , per meglio dire fittamente arricciate (nei tipi più fini un'arricciatura ogni mm. di lunghezza!), da che derivano le proprietà elastiche della fibra e le tenuta del filato.


Altre caratteristiche, fondamentali per la classificazione delle qualità, sono la finezza, che si esprime in microns, ovvero millesimi di millimetro; la lunghezza; il colore; la lucentezza e sfericità.


La lana vanta diverse proprietà fondamentali, che la rendono una fibra unica ed inimitabile: proprietà che variano peraltro in funzione della qualità della lana, e della sua lavorazione, per cui non vanno intese in assoluto come tipiche di tutti i tessuti di lana, ma piuttosto come proprietà della fibre di lana.
Esse sono:
# igroscopicità: la lana può assorbire umidità fino al 30% del proprio peso, senza peraltro dare la sensazione del bagnato, anzi respingendo l'acqua come tale (se il tessuto è fitto).
Peraltro assorbe perfettamente la traspirazione corporea; per una complessa reazione fisico-chimica, quando la lana assorbe umidità, si sviluppa del calore, accrescendo in tal modo la protezione del corpo;

# coibenza termica: la proprietà isolante e termoregolatrice della lana è in rapporto alla sua finezza ed alle ondulazioni, che trattengono nel tessuto un grande volume di aria (il 60-70%, nei panni più compatti!), che è notoriamente il migliore termoisolante. Perciò la lana difende sia dal freddo, sia dal caldo eccessivo.

# elasticità: la struttura della fibra di lana la rende molto elastica, con un forte tasso di ripresa, il che significa una buona ingualcibilità, questa proprietà comunque varia moltissimo a seconda della qualità della lana e della sua lavorazione. Per le stesse caratteristiche la lana è particolarmente soffice.

# resistenza: la lana è molto resistente all'usura, una fibra può essere piegata anche 20mila volte prima di spezzarsi. Non è altrettanto resistente alla trazione (carico di rottura) ma anche questa caratteristica dipende dal tipo di lavorazione.

# plasticità: la fibra di lana può essere condizionata dall'azione del calore e dell'umidità combinate. Quindi può essere opportunamente modellata con una adeguata stiratura. Vedremo più sotto altre conseguenza di questa caratteristica.

# infiammabilità: la lana è la fibra meno infiammabile che esiste in natura; a contatto col fuoco si carbonizza lentamente, ma non brucia e non si infiamma. Sottoposta a speciali trattamenti antifiamma diventa simile ad altri materiali refrattari al calore e al fuoco.



Altre caratteristiche tecniche, come l'affinità tintoriale, il modulo elastico, l'allungamento alla rottura, la resistenza agli agenti esterni rendono la lana una materia tessile insostituibile sotto molti aspetti.



VARIETA' DI LANE


Parlare genericamente di "lana" o "pura lana" non costituisce qualitativamente un metro valido in senso assoluto. Esistono infatti lane in ogni tipo, razza, qualità: la sola Australia classifica le sue qualità, che sono fra le migliori al mondo, in oltre 600 tipi, dal più fine al più grossolano. E se si passa ad un tentativo di classificazione mondiale, si noverano addirittura 1500 o 2000 tipi diversi!


Tutte le lane esistenti posso essere comprese in tre grandi ripartizioni, cioè:
# le lane merine, le più fini e pregiate, impiegate in tutti i campi dell'abbigliamento; la loro finezza media varia fra i 18 e 22 microns, però sono le più corte, con una lunghezza media di 4-8 cm.
La loro produzione annua mondiale si aggira sul mezzo milione di tonnellate. Secondo il sistema inglese vengono classificate indicando il grado di filabilità, che va dal tipo 60's al tipo 100's: ciò significa grosso modo il numero di migliaia di metri di filato ottenibili con un chilo di lana, 100's significa che 100 Km. Di filato pesano un chilo, e dimostra la finezza da primato!

# le lane incrociate (crossbred, o in francese croisèes), che si traggono dalle razze incrociate base derivanti dalle numerose selezioni fatte tra incroci delle merinos e varie razze locali. La loro finezza media varia fra i 23 ed i 40 microns, la lunghezza tra 8 e 12 cm, la filabilità fra i tipi 36's e 60's. Sono più robuste quindi, elastiche, meno arricciate, e più resistenti.
La loro produzione annua si aggira sulle 650-700 mila tonnellate e tende ad aumentare per la loro economicità rispetto alle lane più fini. Vengono impiegate in gran parte nel campo dell'abbigliamento, almeno le qualità più fini.

# le lane ordinarie, provengono da razze e tipi locali, spesso allevate anche per trarne il latte, la carne, o addirittura il vello e la pelle. La fibra è molto lunga, raggiunge persino i 20-30 cm. e più, in compenso sono molto grossolane, con una finezza che va dai 40 microns in su.
Questa produzione, che si valuta annualmente attorno alle 400mila tonn., è destinata principalmente alla fabbricazione di materassi, tappeti ed altri tessili di arredamento, e non è certo adatta all'abbigliamento, salvo che per alcuni tessuti tipici e rustici locali (vedi l'orbace sardo).




Circonferenza torace 80 84 88 92 96 100 104 108



Circonferenza seno 84 88 92 96 100 104 108 112



Circonferenza bacino 88 92 96 100 104 108 112 118



Lunghezza vita davanti 42,5 43 44 45 46 46,5 474 47,5



Lunghezza vita dietro 40,5 41 42 43 44 44,5 45 45,5



Lunghezza manica


Istruzioni Significato dei simboli e delle istruzioni

Lavaggio
Lavatrice, Normale Il capo puù essere lavato in tutte le maniere in lavatrice


Lavatrice, Fredda La temperatura iniziale non deve superare i 30°C


Lavatrice, Tiepida La temperatura iniziale non deve superare i 40°C


Lavatrice, Calda La temperatura iniziale non deve superare i 50°C


Lavatrice, Calda La temperatura iniziale non deve superare i 60°C


Lavatrice, Calda La temperatura iniziale non deve superare i 70°C


Lavatrice, Calda La temperatura iniziale non deve superare i 95°C
NOTA: IL SISTEMA DEI PUNTI INDICANTE IL LIVELLO DI TEMPERATURA E' LO STESSO PER TUTTE LE PROCEDURE DI LAVAGGIO
Lavatrice, Piega Permanente Scegliere sulla lavatrice il programma come da simbolo
Lavatrice, Leggero o Delicato Il prodotto può essere lavato in lavatrice con lavaggio leggero e/o tempo ridotto per prodotti delicali
Lavaggio a mano Il prodotto può essere lavato con uso di acqua detergente o sapone con l'uso leggero delle mani
Non lavare Il prodotto non può essere asolutamente lavato. Normalmente associato alle istruzioni lavare a secco


Candeggio
NOTA: TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO.
Candeggiare se necessario Qualsiasi tipo di candeggina può essere usata nel lavaggio
Non usare la cloro-candeggina Non si deve usare candeggina che contiene cloro
Non candeggiare Nessun prodotto candeggiante può essere usato. Il prodotto non sopporta candeggiatura


Asciugatura
Asciugatura Normale La macchina asciugatrice deve essere usata regolarmente alla più calda temperatura di settaggio
Asciugatura Normale, Basso Calore La macchina asciugatrice deve essere usata regolarmente alla più bassa temperatura di settaggio
Asciugatura Normale, Medio Calore La macchina asciugatrice deve essere usata regolarmente al medio settaggio del calore
Asciugatura Normale, Alto Calore La macchina asciugatrice deve essere usata regolarmente al settaggio alto del calore
Asciugatura Normale, No Calore La macchina asciugatrice deve essere usata regolarmente senza calore (solo aria)
NOTA: IL SISTEMA DEI PUNTI INDICANTE IL LIVELLO DI TEMPERATURA E' LO STESSO PER TUTTE LE PROCEDURE DI ASCIUGATURA
Macchina asciugatrice, Piega Permanente Usare il programma di asciugatura di piega permanente
Macchina asciugatrice, Delicato Si può usare regolarmente la macchina asciugatrice solamente al settaggio delicato
Non usare la macchina asciugatrice Non usare la macchina asciugatrice. Di solito questo simbolo si accompagna ad un simbolo alternativo
Non asciugare Non usare la macchina asciugatrice. Di solito questo simbolo si accompagna ad un simbolo alternativo
Stendere sul filo Stendere sul filo dentro o fuori casa
Stendere senza strizzare Stendere sul filo senza strizzare
Asciugare disteso Stendere orizzontalmente per asciugare
Asciugare all'ombra Asciugare senza esporre direttamente al sole


Strizzatura
Non strizzare Non strizzare


Stiratura
NOTA: TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO TESTO.
Stiratura a qualsiasi temperatura a vapore o secco Stiratura normale, può essere fatta a qualsiasi temperatura sia a vapore che a secco
Stiratura a temperatura bassa Stiratura normale, può essere fatta solo a temperatura di 110°C, a vapore o a secco
Stiratura a temperatura media La stiratura normale, a vapore o a secco, può essere fatta a temperatura di 150°C
Stiratura a temperatura alta La stiratura normale, a vapore o a secco, può essere fatta a temperatura di 200°C
NOTA: IL SISTEMA DEI PUNTI INDICANTE IL LIVELLO DI TEMPERATURA E' LO STESSO PER TUTTE LE PROCEDURE DI STIRATURA
Non stirare con il vapore Stiratura con vapore danneggia il prodotto, ma è possibile stirare a secco alla temperatura indicata
Non stirare Assolutamente non stirare


Lavaggio a secco
Lavare a secco Lavare a secco con ogni solvente, ciclo, composto a calore
Lavare a secco, qualsiasi solvente Di solito usata con le altre restrizioni della procedura di lavaggio a secco
Lavare a secco con solventi al petrolio Lavare a secco usando solo solventi al petrolio. Di solito insieme ad altri divieti
Lavare a secco, tutti i solventi tranne tricloroetilene Lavare a secco tranne che con solvente a base di tricloroetilene
Lavare a secco, Ciclo corto Può essre usato con le indicazioni del solvente A, P, F
Lavare a secco con umidità ridotta Può essre usato con le indicazioni del solvente A, P, F
Lavare a secco a basse temperature Può essre usato con le indicazioni del solvente A, P, F
Lavare a secco, no vapore Può essre usato con le indicazioni del solvente A, P, F
Non lavare a secco I capi non devono essere lavati a secco